Worn On (Addosso)

addosso 1/10 | © 2019 Simone Luchetti
addosso 2/10 | © 2019 Simone Luchetti
addosso 3/10 | © 2019 Simone Luchetti
addosso 4/10 | © 2019 Simone Luchetti
Addosso (Worn On) 5/10
addosso 6/10 | © 2019 Simone Luchetti
addosso 7/10 | © 2019 Simone Luchetti
addosso 8/10 | © 2019 Simone Luchetti
addosso 9/10 | @ 2019 Simone Luchetti
addosso 10/10 | © 2019 Simone Luchetti
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addosso 4/10 | © 2019 Simone Luchetti
addosso 5/10 | © 2019 Simone Luchetti
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addosso 9/10 | © 2019 Simone Luchetti
addosso 10/10 | © 2019 Simone Luchetti
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La pelle come un foglio scritto
un terreno solcato e seminato da un segno empirico
In sé, un istante vissuto, traccia della memoria e metabolizzazione
simbolica che dal segno realizza l’esperienza.
Addosso è un racconto autobiografico avverso all’iperculto del corpo e a quella rappresentazione che ne rimuove il segno in ogni sua raffigurazione spogliando il racconto del significato intrinseco e sostanziale del vissuto.

Un segno ignaro che fissa un istante vissuto e segna una memoria su un confine chiamato corpo.
Partendo da una propria vicissitudine, l’autore quasi non intenzionalmente lambisce il dibattito filosofico del 20mo secolo sul corpo, da Hussler a Nancy fino alle memorie involontarie proustiane.
L’autore affronta il tema per sottrazione. Porzioni di corpi, spesso senza volto, sospese in inquadrature ravvicinate in un’azione che tuttavia non limita la rappresentazione dell’umano: il corpo è vivo della sua essenza ed esperienza, custode involontario del proprio vissuto.

The skin like a written sheet
a land furrowed and sown by an empirical sign
Being a lived moment, a mark of memory, and a simbolic metabolizing moulding experience from sign.
Worn On is an autobiographical tale against the hyper cult of the body and the representation deleting the sign in any of its shape, depriving the tale of the intrinsic and substantial meaning of the lived.

An ordinary mark that bears an instant lived and narrates a memory on an edge called body.
Starting from its own living experience, the author almost unintentionally brushes up on the philosophical debate of the 20th century on the body, from Hussler to Nancy, to the proustian involuntary memory.
His  work takes shape by means of subtraction. Almost faceless closeups of floating body portions that do not limit the human representation: the body is alive in its essence as an unintentional caretaker of its own lived history.


Giclée fine-art monochromatic print on premium-quality baryte photographic paper. Limited edition available at Saatchiart

A selection of Worn On artworks appeared in the book Two-Time Photography, Ed. Silvana Editoriale SpA, 2020, art director E. Raimondi